DISPACCIAMENTO RINNOVABILI
Cambia il modo di gestire gli impianti di produzione energia rinnovabile
L’energia elettrica di norma non è un bene immagazzinabile, perciò è necessario immettere sulla rete elettrica, istante per istante, la quantità necessaria a soddisfare il fabbisogno di tutti gli utenti utilizzatori. Tale servizio denominato dispacciamento è svolto da Terna (gestore di rete di trasmissione nazionale) che ha il compito di regolare in ogni istante l’equilibrio fra l’energia immessa e quella prelevata dalla rete garantendo l’equilibrio fra la domanda e l’offerta.
Con le deliberazioni 281/2012/R/efr e 493/2012/efr, l’Autorità ha revisionato il servizio di dispacciamento dei produttori rinnovabili non programmabili, nonché sensibilizzato l’attenzione per una più efficiente previsione dell’energia immessa in rete , attraverso il trasferimento dei corrispettivi derivanti dallo sbilanciamento (differenza fra previsione e dato reale). L’attribuzione dei corrispettivi di sbilanciamento sarà applicata ai produttori in regime di Ritiro dedicato e Tariffa Omnicomprensiva. Inoltre la delibera AEEG 281/2012 conferisce totale autonomia al GSE per l’elaborazione dei programmi di produzione non programmabili e programmabili per impianti di potenza inferiore a 1 MW; per gli impianti con potenza superiore, sono invece i titolari che hanno l’obbligo di comunicare, per ogni unità di produzione, le previsioni e i programmi di produzione dell’energia elettrica immessa al GSE. La stessa delibera ha infine previsto l’applicazione ai produttori di un corrispettivo a copertura dei costi sostenuti dal GSE.